un gesto concreto a costo zero per aiutare lo sport e le attività a favore dei disabili - HOMBU-DOJO Asd Arezzo - Scuola di Karate e difesa personale

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un gesto concreto a costo zero per aiutare lo sport e le attività a favore dei disabili

PROGETTO K.A.D.A.

IL 5 PER MILLE NEL 2015

La Nostra Associazione, ormai storicamente presente sul territorio, ha da sempre perseguito l'obbiettivo della diffusione del karate-do tradizionale in tutti i suoi aspetti sia culturali che legati alle origini prettamente connesse al concetto della difesa personale cercando di garantirne l'originalità e la genuinità. Tali competenze vengono continuamente riversate a favore di tutti gli associati ed a tutti coloro che hanno occasione di avvicinarsi a noi in concomitanza di stages, conferenze e tutte le varie iniziative volte alla divulgazione.
E' in tale accurato e attento contesto che vengono sviluppati programmi di istruzione anche per i bambini, prevedendo per le età più basse anche una fase propedeutica di avvicinamento al karate tradizionale, con l'intento di trasferire non solo la mera tecnica, bensì i valori più alti che un'arte marziale seriamente praticata è in grado di fare, quali correttezza, educazione rispetto, spirito di sacrificio, costanza nell'affrontare un impegno, oltre ai conosciutissimi benefici psicofisici su cui non è nemmeno il caso di dilungarsi ulteriormente.
Inoltre, da un'ulteriore elaborazione delle didattiche proprie del karate tradizionale, è scaturito il "PROGETTO KADA Karate Adattato ai Diversamente Abili".
Ormai noto ed apprezzato a livello locale, nazionale ed ultimamente anche in ambito internazionale, il Progetto KADA si propone di utilizzare le didattiche del karate tradizionale attraverso un adattamento alla persona con disabilità di tipo cognitivo e/o fisico. Grandi risultati sono stati raggiunti (visionare la rassegna stampa presente sul sito alla voce KADA) e altri ancora ne raggiungeremo con l'aiuto di tutti.

Ringrazio anticipatamente Tutti coloro  che hanno letto fin qui e che, condividendo il nostro operato vorranno anche sostenerci in questo cammino.

                                                              Il presidente

dell'Associazione Sportiva Dilettantistica
e di Promozione Sociale HOMBU-DOJO

CODICE FISCALE 94058620488

Antonio Corrias


   


IL 5 PER MILLE NEL 2015
Il cinque per mille 2015 è la quota dell'imposta IRPEF che ogni cittadino può destinare a favore di associazioni no-profit, organizzazioni socialmente utili, enti culturalmente rilevanti.

5 per 1000 2015
Ogni persona fisica è soggetta a versare allo stato italiano una certa percentuale del suo reddito complessivo. Tale tributo viene chiamato IRPEF.

Al momento della dichiarazione dei redditi 2015 (momento in cui verrà dichiarato all'Agenzia delle Entrate il proprio reddito relativo all'anno 2014) il cittadino potrà decidere di devolvere una percentuale di tale imposta IRPEF (il 5 x 1000 per l'appunto) ad uno dei beneficiari risultati idonei a ricevere tale contributo.

Ufficialmente, è la legge di stabilità 2014, consultabile sulla gazzetta ufficiale come legge del 23 dicembre 2014, n. 190, art.1 comma 154, a definire le ultime precisazioni riguardanti il 5 per 1000 2015.

Nella pratica, ogni soggetto sottoposto a dichiarazione dei redditi, potrà decidere SE e A CHI devolvere tale somma, tramite la dichiarazione dei redditi, in una delle modalità che descriveremo in seguito nell'articolo.

Scopo del 5 x mille 2015:

Lo scopo di tale quota è quello di devolvere un contributo finanziario ad enti, organizzazioni e organismi che risultano utili a livello sociale e culturale. Per la precisione, il 5 per mille 2015 potrà essere devoluto a:
Organizzazioni non lucrative socialmente utili;
Ricerca scientifica e universitaria
Ricerca sanitaria;
Organismi privati delle attività di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
Attività sociali svolte dal comune di residenza;
Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI che svolgono attività di interesse sociale.
In passato, tale quota era assegnabile anche al proprio comune di residenza; tale opzione è stata in seguito abolita.

Come si effettua la scelta:

La scelta per indicare il beneficiario della propria quota del cinque per mille dell'IRPEF per il 2015, va fatta in concomitanza con la dichiarazione dei redditi 2015.

A tal proposito, vi sono due moduli dedicati e stampati dall'agenzia delle entrate: il modello 730-1 ed il modello Unico.

Novità della dichiarazione dei redditi 2015 è il modulo 730 precompilatoper pensionati e dipendenti.

Nel caso del precompilato, le informazioni sulla quota 5 x 1000 dovranno essere aggiunte a parte, consegnando apposito documento ad un sostituto d'imposta, un centro CAF o ad altro specialista, tramite una delle due modalità possibili:

Attraverso il modello 730-1 in busta chiusa (sul sito a pagina 6 è possibile vedere il documento nello specifico);
Scrivendo su di una normale busta di corrispondenza la "Scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef" tramite le specifiche tecniche consultabili al sito, pagine 18 e 19.
Da notare che la consegna di tale documento in una delle due forme va effettuata anche se non si esprime alcuna scelta.

Nel caso invece si voglia (o si debba) presentare il modello 730 ordinario od il modello Unico 2015, la sezione per la scelta del 5 x 1000 si trova già integrata nei rispettivi moduli.

All'atto pratico, in ognuno dei tre casi, per scegliere il beneficiario, il contribuente dovrà:

Inserire il codice fiscale dell'organizzazione beneficiante nell'apposito campo;
Firmare la scelta effettuata.

Devi fare la Dichiarazione dei redditi?
SCARICA e STAMPA i fac simile dei MODELLI FISCALI 2015:


 
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