AREZZO: 5^ COPPA ITALIA e 1° Campionato Italiano Giovanile - HOMBU-DOJO Asd Arezzo - Scuola di Karate e difesa personale

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AREZZO: 5^ COPPA ITALIA e 1° Campionato Italiano Giovanile

RASSEGNA STAMPA

AREZZO KARATE 5-6 maggio 2012:

5^ COPPA ITALIA e 1° Campionato Italiano Giovanile

Anche quest’anno la ASD Hombu-dojo di Arezzo, ha tenuto fede all’ormai definibile ricorrente appuntamento annuale grazie anche al patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo.
Due giornate intense di competizioni presso il Palazzetto delle Caselle che hanno dato modo a bambini, ragazzi e speranze, con età comprese tra i 6 ed i 14, anni provenienti da tutta Italia, di misurarsi sia nella specialità del combattimento (kumite) che in quella delle forme (kata).

nella foto la grande determinazione delle ragazze

la compostezza nel saluto è già un segnale del livello raggiunto dall’atleta

E’ da sottolineare che la specialità del combattimento avviene, oltre che sotto l’attento e vigile occhio degli arbitri, nel rispetto di tutte le regole ed accortezze per la tutela e l’incolumità dei giovani allievi che, grazie ad idonee protezioni (caschetto, guantini, corpetto e paratibie) possono in tutta tranquillità portare, ma anche ricevere colpi senza alcun problema.

una fase della specialità kumite ragazzi e speranze

La nostra Associazione aretina Hombu-dojo ha ben figurato con il suo più giovane allievo, Giulio Gallorini appartenente alla categoria “pulcini” (sei anni e mezzo), classificandosi al secondo posto e rendendo così merito anche alle sue origini italo giapponesi.
Ottima prestazione anche di Emmanuel Vitolo  che al suo primo esordio si è cimentato sia nel combattimento che nel kata ben figurando in entrambe le specialità, ed un plauso anche alla nostra Isobel Raiola che ha gareggiato nella specialità kata.

Nella foto (da sinistra): Emmanuel, Giulio e Isobel

Nel totale un bilancio estremamente positivo visto che nelle due giornate la competizione ha contato oltre 800 iscritti e 108 Associazioni Sportive provenienti da tutta Italia, con oltre 30 addetti tra presidenti di giuria ed arbitri che hanno egregiamente condotto lo svolgimento della gara nelle varie specialità su quattro tatami rispettando in pieno il programma nei tempi e modi. Notevole è stata anche la partecipazione delle Associazioni Sportive della Toscana, quali la Tsubame del Maestro Michele Romano, la Kyudo Kan del Maestro Ugrechelize, la Polisportiva Stella Rossa del Maestro Nava, Arti Marziali Firenze del Maestro Vivoli ecc. che hanno ben figurato nel contesto nazionale.

Il progetto KADA (IL Karate ADAttato)

Nella giornata di sabato è stato inoltre dato spazio al gruppo dei ragazzi disabili che si sono esibiti prima in gruppo affiancati ad alcuni atleti della Palestra Hombu-dojo e subito dopo da soli; grande è stata l’emozione tra il pubblico e tra gli stessi ragazzi, che hanno dimostrato quanto possa essere per loro motivante far vedere i progressi raggiunti ad una platea così estesa.

il gruppo del KADA insieme ad alcuni atleti della Palestra Hombu-dojo di Arezzo

Altrettanta emozione ed incoraggiamento a continuare su questa strada sono arrivati dagli ospiti intervenuti per la premiazione dei ragazzi KADA (Karate Adattato ai Diversamente Abili) quali il dott. Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo, la dott.ssa Bianchi dell’Ufficio Scuola in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo – Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e dell’Assessore allo Sport del Comune di Arezzo, dott. Donati.
Ai graditissimi ospiti il presidente della Palestra Hombu-dojo Asd Karate-do Shotokan Shonen nonché responsabile tecnico, Antonio Corrias, hanno poi consegnato loro una targa ricordo della manifestazione su cui sono stati incisi i principi a cui si ispira il karate tradizionale e che a buon titolo si pone anche su un piano non soltanto sportivo ed agonistico ma anche e soprattutto come mezzo educativo e portatore di sani principi tra i giovani.
Quindi tutte le carte in regola per trovare una naturale collocazione anche nell’ambito scolastico.

Tali principi sono enunciati nel “Dojo Kun” e sono racchiusi in maniera molto essenziale in queste cinque brevissime frasi:

  • Cerca di perfezionare il carattere

  • Percorri la Via della sincerità

  • Rafforza instancabilmente lo spirito

  • Osserva un comportamento impeccabile

  • Astieniti dalla violenza ed acquisisci l’autocontrollo

Nella seconda giornata abbiamo invece avuto il piacere di veder premiati alcuni dei vincitori della finale kumite, dal presidente del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato di Arezzo Michele Pane che ha espresso grande apprezzamento per l’impegno dei giovani atleti.

Il Maestro Antonio Corrias ed il presidente del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato di Arezzo Michele Pane.

Unica mancanza la presenza del neo presidente del Comitato Regionale FIK della Toscana Matteo Bruni. Anche se ampiamente giustificato in quanto occupato e tenuto lontano dalla competizione per altre incombenze ed impegni federali.
Sempre presente ed attento ai progressi delle nuove leve invece il nostro responsabile tecnico nazionale Maestro Roberto De Luca, ex nazionale della squadra di karate e responsabile fino a poco tempo fa del Gruppo Sportivo dei Carabinieri del settore Karate.
http://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Curiosita/Carabinieri/nello+sport/Libro/Arti+Marziali/02+Arti+Marziali.htm

Presente inoltre in doppia veste di neo consigliere nazionale e di presidente dell’ASD Fiamma Karate Trieste, il Maestro Mario Conestabo.


Quindi ancora un ringraziamento a tutti gli intervenuti ed un invito a seguirci sui nostri siti di riferimento:

 
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