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stage regionale karate-self defense-kada

PROGETTO K.A.D.A. > Rassegna stampa locale

AREZZO – 19 febbraio 2012
Comunicato stampa Stage di:
KARATE – SELF DEFENSE - KRAV MAGA - KADA


Grazie al patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo, presso il Palazzetto di San Lorentino, ha preso vita il primo stage interdisciplinare organizzato dalla ASD HOMBU-DOJO di Arezzo e dal Comitato Regionale Toscano FIK (Federazione Italiana Karate).



il Maestro Antonio Corrias illustra tecniche di kumite al gruppo delle cinture nere

Lo stage interdisciplinare della durata di 3 ore, ha visto circa 190 partecipanti provenienti da tutta la Toscana che hanno potuto cimentarsi, organizzati per gruppi omogenei, sia nel karate tradizionale (bambini e adulti), sia nella self defense con il metodo sviluppato dal Maestro Antonio Corrias denominato S.I.A. Sistema Italiano di Autodifesa, come pure nel KADA, ovvero un “Karate Adattato” per il mondo dei disabili.


               i partecipanti prima del saluto


Il settore karate ha avuto modo di offrire ai suoi partecipanti un grande arricchimento tecnico grazie alla presenza dei Maestri di stile Shotokan Michele ROMANO,  Antonio CORRIAS,  Edoardo NAVA, Enrico VIVOLI



Il Maestro Michele Romano con il gruppo II e III dan

che hanno avuto modo di sviluppare diverse tematiche, dallo studio ed applicazione dei kata, alle tecniche di base e di combattimento per adulti e per il gruppo dei bambini e ragazzi, questi ultimi dotati di tutte le protezioni del caso.
Inoltre, grazie all’intervento del Maestro Dalle Monache, sono state illustrate tecniche  dello stile Shotokai.


fase di riscaldamento


S.I.A. Sistema Italiano di Autodifesa



L’ultima ora di allenamento, solo per cinture marroni e nere e per chi già frequenta il corso, è stata dedicata allo studio di alcune tecniche di difesa da bastone.


M° Antonio Corrias con un gruppo di cinture nere

Il metodo denominato S.I.A. Sistema Italiano di Autodifesa, è strutturato essenzialmente nell’ottica di neutralizzare la pericolosità dell’avversario cercando di evitare, per quanto possibile, di arrecargli dei danni.

Quindi un metodo non cruento ma che, per essere tale, necessita di studio ed allenamento continui. Docente di questo settore è stato il M° Antonio Corrias.



IL KADA – il Karate Adattato ai Diversamente Abili.


il gruppo KADA


IL KADA – il Karate Adattato ai Diversamente Abili
Il Progetto KADA è il frutto di varie competenze messe in atto per poter, garantire una partecipazione “su misura” per gli atleti disabili, il tutto attraverso la psicomotricità di esercizi propri del karate,  Ma non solo! Infatti, la più grande soddisfazione per tutti è stata la totale integrazione di questi ragazzi all’interno dello stage che, dopo circa due ore in cui hanno svolto il loro allenamento seguiti dal tutor dr.ssa Simonetta Nocciolini, hanno partecipato ad un esercizio collettivoche ha visto tutti i partecipanti eseguire, con tempi opportunamente calibrati, l’insieme dei movimenti denominato, per gli addetti ai lavori “taikyoku shodan”.



Gli atleti del Kada (Leonardo, Lorenzo, Tiziana, Francesca e Alessandro) mentre eseguono il taikyoku kata  insieme al gruppo del karate tradizionale
               


la premiazione

Al termine della dimostrazione , i docenti di karate presenti allo stage hanno premiato  gli atleti del KADA. Quindi un grazie ai Maestri Michele ROMANO,  Antonio CORRIAS,  Edoardo NAVA, Enrico VIVOLI, Giuliano DALLE MONACHE.

 
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